Matese

Anno nuovo, ambiente nuovo. Al Matese!

«Valorizziamo il Matese!»

Parole già sentite, è vero. Tuttavia, da un mese circa, finalmente, qualcosa dal basso si muove. Per il momento è un semplice tentativo, che, però, con la convergenza di tutte le volontà e le competenze esistenti nell’intero comprensorio matesino, può dare vita a qualcosa di concreto e, soprattutto, di innovativo.

Il tutto nasce dall’iniziativa promossa dal Collettivo Primo Maggio 1934, lo scorso 26 novembre a Piedimonte Matese, con la prima assemblea pubblica “Organizziamoci! Salvaguardiamo il Matese” (la seconda assemblea c’è stata il 21 dicembre), che ha raggruppato le prime forze, composte da associazioni, comitati o semplici cittadini attivi, in una fase iniziale di confronto e programmazione per costituire un corpo coeso e motivato, avente lo scopo di tutelare e valorizzare il Matese.

Tutelare e valorizzare il Matese significa, in primo luogo, battersi per un ambiente pulito e sicuro. In che modo? Ovviamente non solo attraverso lo strumento della denuncia, a cui spesso abbiamo assistito soprattutto sui social, bensì attraverso un impegno civico che vada oltre, dedito alla ricerca dei dati sulla qualità dell’aria, dell’acqua e, in generale, sulla vivibilità dei nostri luoghi. Significa anche sensibilizzare e promuovere una rivoluzione dei nostri comportamenti e delle nostre abitudini, magari imparando da esperienze virtuose di altre comunità lontane dalla nostra. Senza trascurare lo studio dei PIRAP (Progetti Integrati Rurali per le Aree Protette) e delle programmazioni pluriennali, al fine di comprendere in che modo le istituzioni hanno inciso finora sul territorio.

Solo attraverso l’accertamento e, laddove dovesse mancare, la formazione di un’etica ecologica responsabile sarà possibile parlare di turismo ecosostenibile sul Matese. 

A tal proposito, si è deciso di costituire un canale comune attraverso la creazione di una pagina Facebook, che avrà lo scopo di informare sulle iniziative del gruppo attivo, divulgare i dati e i risultati delle ricerche, sensibilizzare all’assunzione di stili di vita e comportamenti rispettosi per l’ambiente, sia da parte del singolo cittadino, sia da parte delle imprese che operano sul territorio. Per realizzare ciò, e offrire un servizio di tale utilità, ci si dividerà in gruppi di lavoro che saranno ben definiti al prossimo incontro, la cui data è ancora da definire.
Oltre al canale social, l’ultima assemblea, su proposta del Collettivo stesso, ha anche pensato all’istituzione di uno Sportello Ambientale del Matese, che avrà la funzione di ricevere informazioni dai cittadini, riguardo eventuali danni ambientali sul nostro territorio, e di indirizzarli nell’azione di denuncia degli stessi.

Come Amici di Pericle crediamo che l’unico modo per risolvere davvero i problemi del nostro territorio sia coinvolgere e rendere protagonisti i cittadini. Per questo siamo felici di partecipare all’iniziativa in questione e ringraziamo il Collettivo Primo Maggio 1934 per aver dato vita a questo percorso di aggregazione civica che, passo dopo passo, può davvero contribuire a migliorare la nostra vita e il nostro territorio. Pertanto, come già condiviso in assemblea, affinché il progetto riesca nel suo grande intento, c’è bisogno di allargare la base del gruppo attivo a tutte le realtà del Matese, cercando di coinvolgere quante più associazioni, comitati e cittadini dei nostri luoghi, provando, con la forza del gruppo e del fare rete comune, a essere da stimolo per le istituzioni e, magari, trovare anche sinergie con le stesse.

È importante, infine, che questo esperimento di percorso comune sul tema ambientale vada a buon fine, affinché sia d’esempio per altri percorsi simili e altrettanto necessari per il nostro territorio.

Insieme siamo credibili e competenti. Non perdiamo quest’occasione: il bisogno di comunità si percepisce e va valorizzato; così come il desiderio di partecipazione e la volontà di assumersi responsabilità.

Anno nuovo, ambiente nuovo. Al Matese!

Buon 2018!

Andrea Palumbo

Andrea Palumbo

Andrea Palumbo

Coordinatore di Fare Comunità. Nato a Piedimonte Matese, classe '93, si è laureato in Scienze Politiche. Vive a Torino dove prosegue gli studi in Comunicazione Pubblica e Politica. Membro di Amici di Pericle, crede nella partecipazione civica come un elemento di supporto ai fini di un'attività amministrativa di qualità.

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